'Agrimed 1', costituito dall'Istituto per la Protezione
delle Piante del C.N.R. di Firenze, è stato ottenuto dalla
pianta madre n° 70 di Cupressus sempervirens L., selezionata
come fenotipicamente resistente in un grave focolaio della malattia
situato in località Capannuccia del Comune di Bagno a Ripoli
(FI).
Portamento: colonnare con chioma a forma di "fiamma",
addossata al tronco, ma più espansa soprattutto alla base
rispetto al 'Bolgheri'.
Fusto: monopodiale a sezione rotondeggiante,
coperto alla vista dalla base alla cima per l'ottima
Ramificazione: Rami principali di diametro inferiore a 1/6 rispetto
al tronco nel punto di inserzione. Rami laterali numerosi, sottili,
semi-eretti, rigidi e lunghi, con angolo di inserzione compreso
tra 45° e 60° che nella zona apicale della pianta si avvicinano
di più al tronco.
Rami secondari piuttosto corti e ruvidi, di colore verde giallastro
nella parte in vegetazione e bruno-rossiccio nelle parti più
vecchie.
Ramuli arrotondati subtetragoni della lunghezza media di 1,8 cm.
Foglie: colore verde tendenti allo scuro, strettamente embricate,
con dorso convesso e ghiandole resinifere dorsali non evidenti,
che non essudano resina e non emanano odori particolari.
Chioma: di colore verde scuro addossata al tronco nel terzo superiore
e più espansa alla base.
Fiori: monoici e diclini con microsporofilli
a fioritura medio-precoce situati tendenzialmente nella parte più
bassa della chioma; macrosporofilli poco abbondanti a fioritura
tardiva.
I coni, in gruppi di 2-4 o solitari, sono di dimensioni medio-grandi
(28 mm di lunghezza e 25 mm di larghezza), di forma arrotondata
con 9 squame ed umbone centrale non molto evidente.
Seme abbondante, lungo 6-7 mm e largo 3-4 mm, con tegumento duro
di colore marrone-rossiccio, di forma ellittica, mucronato, con
ilo chiaro.
Altre caratteristiche: 'Agrimed 1' ha un'elevata resistenza al cancro (Seiridium
cardinale) riscontrata in diversi Paesi. La pianta tollera i
freddi invernali, ma presenta una certa sensibilità agli
attacchi di Phloeosinus sp..
E dotata di buon accrescimento, più evidente nella
fase giovanile. Per tale motivo, al fine di evitare eventuali rischi
legati al trapianto, è importante garantire un buon rifornimento
idrico in tutte le stagioni immediatamente successive alla messa
a dimora.
Impiego: E particolarmente indicato per
barriere e per siepi frangivento.